Pressochè concluso l’intervento strutturale sulla Fontana di Piazza Tacito, grazie anche al contributo degli sponsor privati, con l’intervento per il nuovo pennone, la sistemazione delle reti tecnologiche e il consolidamento del cemento armato, l’attenzione cittadina è concentrata ora sulla parte forse più delicata, quella riguardante i mosaici di Corrado Cagli e la loro sorte.

Ma quali saranno i tempi di questa operazione che dovrebbe restituire alla città la fontana con il suo mosaico nella versione migliore, a oltre 50 anni dal rifacimento, nel 1961, dei mosaici originali risalenti agli anni ’30?

Un passo avanti è stato annunciato dalla Giunta comunale con l’approvazione del protocollo di intesa con la Soprintendenza e la Fondazione Carit per l’elaborazione del progetto preliminare.

Tre mesi da oggi per studiare ed approvare le linee di intervento per la rimozione, musealizzazione e sostituzione dei mosaici danneggiati, con l’obiettivo di andare alla gara di appalto per l’assegnazione dei lavori ad inizio 2015.

Ma è ancora l’assessore comunale Stefano Bucari, di fronte a perplessità e dubbi avanzati da più parti, a chiarire quale è il cronoprogramma esatto.

Nessun tempo biblico – replica Bucari – nessuna attesa alle calende greche: in 17 mesi – assicura Bucari – procedure comprese, i mosaici verranno ripristinati”.

I conti sono presto fatti: se tutti i tempi dei passaggi saranno rispettati (3 mesi per il progetto, 2 per l’appalto, 2 per la valutazione e il progetto esecutivo e 10 mesi per l’esecuzione dell’opera) la fontana con i nuovi mosaici ripristinati sarà restituita alla città in tutto il suo splendore nella primavera del 2016.

Ci sono tutte le condizioni – assicura palazzo Spada – per rispettare i tempi che ci siamo dati e condurre in porto un intervento dall’alto contenuto simbolico, tecnico ed artistico”.

Il conto alla rovescia è partito.