Quaranta alloggi pubblici sfitti perché inagibili o bisognosi di ristrutturazione saranno recuperati in Umbria grazie ad un primo intervento deciso dalla Giunta regionale nei giorni scorsi, per un importo di spesa di circa 300.000 euro.

In questa fase iniziale è stata data priorità alle necessità del Comune di Terni: 35 dei 40 alloggi sui quali si interverrà saranno infatti destinati ad aumentare il bisogno abitativo delle famiglie.

Il provvedimento regionale è stato illustrato presso la sala rossa di palazzo Gazzoli, presenti l’assessore regionale alle politiche per la casa Stefano Vinti, il vicesindaco e assessore all’edilizia pubblica di Terni Francesca Malafoglia e il dirigente regionale del settore Lauro Marinelli.

In Umbria, è stato ricordato, sono circa 4.500 le famiglie in lista di attesa per l’assegnazione di un alloggio pubblico.

Nonostante i forti tagli centrali ai finanziamenti per l’edilizia residenziale pubblica, l’Umbria – è stato sottolineato- è la prima regione ad aver utilizzato integralmente i fondi nazionali ed attende risposta dal Governo per lo sblocco delle risorse destinate a questo settore.

Questo intervento della Regione sugli alloggi pubblici sfitti – ha sottolineato il vicesindaco di Terni – corrisponde a quasi la metà delle disponibilità previste dal bando comunale appena chiuso, e consente una risposta più solida e consistente alle necessità più urgenti delle famiglie ternane in un momento di particolari tensioni e difficoltà”.